28 Giu 2008 - 21:24:25
VIAGGIO
Timida l’onda
si affaccia sulla spiaggia,
indugia,scivola sull’arenile,
poi, infastidita da quel confuso vociare,
da quel cupo frastuono,
impaurita si ritira,
ripiega su se stessa,
per perdersi
nel proprio azzurro rifugio.
Simile all’onda,
l’uomo si affaccia al proscenio,
guarda affascinato ed incuriosito,
poi ,all’ improvviso spaventato,cerca un riparo.
Inutilmente.
E, mentre assorto ascolta il canto
della risacca ,
gli è sola compagna la solitudine,
saggia consigliera di ogni viandante
lungo sentieri sconosciuti.
si affaccia sulla spiaggia,
indugia,scivola sull’arenile,
poi, infastidita da quel confuso vociare,
da quel cupo frastuono,
impaurita si ritira,
ripiega su se stessa,
per perdersi
nel proprio azzurro rifugio.
Simile all’onda,
l’uomo si affaccia al proscenio,
guarda affascinato ed incuriosito,
poi ,all’ improvviso spaventato,cerca un riparo.
Inutilmente.
E, mentre assorto ascolta il canto
della risacca ,
gli è sola compagna la solitudine,
saggia consigliera di ogni viandante
lungo sentieri sconosciuti.
Sindicazione
14.01.11 @ 10:58:15
da Franco
Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!
04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia