Leggera si dirada la foschia,
disegnando nel bosco
fantastiche figure,
ondeggianti lungo trasparenti sentieri di luce.
Solitario, corri
in questo verde scenario
ed il battere cadenzato dei tuoi passi
risuona nel silenzio ovattato.
Il sentiero ora si inerpica
tra gli alberi, talvolta sparendo
nel sottobosco, per poi riemegere
dall' erba appena germogliata.
Lo sforzo appesantisce i tuoi movimenti,
la mente vacilla, i muscoli
sembra non rispondano più
alle sue sollecitazioni.
Vorresti rallentare, fermarti,
ma sarebbe come rinunciare,
tornare solo distaccato spettatore
di una pur meravigliosa rappresentazione.
E allora prosegui fino a quando
la fatica, offuscando la ragione,
ti trascina in un vortice
di sconosciute sensazioni.
Ed è come se ogni limite cadesse
e ritornassi alle tue origini più lontane,
creatura tra le creature, istinto e percezione,
del tutto privo di qualsiasi contaminazione.
La salita ora si addolcisce,
termina in una radura:
in alto solo l'azzurro del cielo,
sul tuo volto lacrime di intensa commozione.
Sindicazione
14.01.11 @ 10:58:15
da Franco
Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!
04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia