Ultimi Commenti

ME COJONI ! E' sgorgato spontaneo ...

14.01.11 @ 10:58:15
da Franco


Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!

04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra


Bellissimo e atmosferico...ehh sci

03.01.10 @ 21:07:46
da mario


Like.

07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks


Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...

23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia


Calendario

Mag 2012
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

Avviso

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

rss Sindicazione

08 Giu 2008 - 11:29:29
SEDONA
 A Sedona una piccola lucertola, molto simile, anche se in formato ridotto, ad una iguana, compare sul bordo esterno della finestra nel ristorante dove ci stavamo rifocillando.La mia attenzione viene attirata dagli incredibili esercizi ginnici di questo grazioso animaletto, dai colori intensi e vivaci, il quale sembra non accorgersi della nostra invadente presenza.In questa elegante cittadina, la natura prosegue nei propri ritmi, secondo leggi non scritte, ma in totale ed assoluta armonia con un ambiente un tempo non “contaminato” dalle modernità dell’uomo.Usciti dal locale, ci avviamo lungo il corso principale, mentre lo sguardo indugia sulle cime delle montagne  circostanti, delimitanti l’ampia vallata.Purtroppo il tempo a nostra disposizione non consente ulteriori indugi, per cui, con rammarico, ci avviamo al pulman.Guardo ancora una volta questo variopinto paesaggio, mentre il ricordo torna alla piccola lucertola, tanto tranquilla pur nella sua delicata fragilità, immagine emblematica di quella tanto decantata fiducia e tolleranza nei confronti della altrui diversità, spesso propugnata in dotti convegni, ma sempre disattesa nella pratica quotidiana. Abbandoniamo Sedona: ci accompagna la voce inconfondibile di Willie Nelson, trasmessa da una delle tante stazioni- radio locali, mentre nella pianura  si stagliano le sagome dei tanti cavalli al pascolo.Chiedo solo di poter rallentare il tempo per assaporare le vibrazioni di questi attimi, che, senza indugio, baratterei con tanti sofismi intellettuali.E torna il ricordo di tanti inebrianti momenti: il ritmico battere degli zoccoli sul morbido tappeto d’erba, un vago odore di cuoio che sale dalla sella, dai finimenti e si confonde col profumo e il respiro della pianura, ora attraversata da piccoli vortici d’aria, presto dissolti nel vento leggero dove danzano piccoli fiocchi di lanugine bianca.Ronzio di insetti che inquietano le sensibili orecchie del mio cavallo, tintinnio di redini, borchie , speroni e ancora la malinconica armonia di note lontane.E finalmente la calma, la pace, la tranquillità, il silenzio.Scendo, indugiando solo un momento sulla staffa, rispondendo con un sorriso allo sguardo interrogativo della mia cavalcatura.Il sole sta lentamente tramontando e la terra prima rossastra si sta ora tingendo di un bruno intenso, mentre ogni colore perde gradualmente l’originaria intensità.Il viaggio nel sogno continua: on the road again.   

Admin · 224 visite · 1 commento
Categorie: Racconti

Link permanente al messaggio intero

http://giublog.gratuitoblog.com/mioblog-b1/SEDONA-b1-p18734.htm

Commenti

Niente Commento per questo post ancora...


Lascia un commento

Statuto dei nuovi commenti: Pubblicato





Il tuo URL sarà visualizzato.

 
Prego inserisci il codice contenuto nelle immagini


Testo del commento

Opzioni
   (Imposta il cookie per nome, email e url)