21 Nov 2008 - 20:53:44
Natale
Lontani, piacevoli ricordi, di quando, bambino,
il Presepe annunciava
un messaggio di calda serenità,
di composta allegria.
Sentimenti ingenui, che scendevano nel cuore,
guardando quelle silenziose figure
alle quali la penombra sembrava dare vitalità,
ognuna protesa verso la capanna, dove,
in una povera mangiatoia, dormiva il Bambino.
Trovarsi poi uomo e tornare
alle medesime sensazioni, cercando di capire
il significato di quella notte, il fascino
di quell’atmosfera, rimasto immutato negli anni.
E finalmente percepire, nel silenzio di una chiesa,
il messaggio di Chi ha saputo elevare la povertà a regalità,
privilegiare il semplice e l’oppresso,
dare infine, col Proprio sacrificio,
un preciso significato alla stessa umana sofferenza.
il Presepe annunciava
un messaggio di calda serenità,
di composta allegria.
Sentimenti ingenui, che scendevano nel cuore,
guardando quelle silenziose figure
alle quali la penombra sembrava dare vitalità,
ognuna protesa verso la capanna, dove,
in una povera mangiatoia, dormiva il Bambino.
Trovarsi poi uomo e tornare
alle medesime sensazioni, cercando di capire
il significato di quella notte, il fascino
di quell’atmosfera, rimasto immutato negli anni.
E finalmente percepire, nel silenzio di una chiesa,
il messaggio di Chi ha saputo elevare la povertà a regalità,
privilegiare il semplice e l’oppresso,
dare infine, col Proprio sacrificio,
un preciso significato alla stessa umana sofferenza.
Sindicazione
14.01.11 @ 10:58:15
da Franco
Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!
04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia