31 Mag 2008 - 21:27:07
COW BOY'S PRAYER
Dedicata alla madre.
O Signore, io non ho mai vissuto
dove crescono le chiese,
ma amo la Creazione
con maggiore intensità,
in quanto immutabile fin dal giorno
in cui, tanto tempo fa, Tu l'hai conclusa
e guardando il Tuo lavoro
lo hai definito buono.
So che altri Ti trovano nella luce.
Essi si siedono e questa luce filtra
attraverso i vetri colorati delle chiese.
Ed ancora mi sento vicino a Te questa notte,
in questa luce calma delle pianure.
Io Ti ringrazio, Signore,
perchè sono sistemato così bene.
Grazie perchè mi hai dato una libertà così completa,
perchè non sono schiavo di fischi,
orologi o campanelli.
Non debole prigioniero di muri e strade.
Lasciami vivere la mia vita,
così come l'ho iniziata e dammi un lavoro
che sia all'aperto,sotto il cielo.
Fai di me un compagno
del vento e del sole
ed io non chiederò una vita
più o meno facile.
Rendimi facilmente disponibile verso il debole.
Rendimi aperto e generoso con tutti.
Io qualche volta sono carente, Signore,
quando sono in città.
Ma non lasciare mai
che di me si dica che sono insignificante o piccolo.
Rendimi onesto.Pulito come il vento,
che soffia dietro la pioggia.
Libero come il falco, che si libra,
in cerchi, nella brezza.
Dimentica, Signore,
se qualche volta io mi dimentico.
Tu sai le ragioni di ciò,
sai le cose che succedono.
Tu mi conosci più di mia madre.
Guarda le mie azioni e le mie parole
e correggimi quando sbaglio,
guidami sempre nel cammino,
che ancora devo percorrere
fino al momento del Grande Passaggio.
Milano- Luglio 1998
O Signore, io non ho mai vissuto
dove crescono le chiese,
ma amo la Creazione
con maggiore intensità,
in quanto immutabile fin dal giorno
in cui, tanto tempo fa, Tu l'hai conclusa
e guardando il Tuo lavoro
lo hai definito buono.
So che altri Ti trovano nella luce.
Essi si siedono e questa luce filtra
attraverso i vetri colorati delle chiese.
Ed ancora mi sento vicino a Te questa notte,
in questa luce calma delle pianure.
Io Ti ringrazio, Signore,
perchè sono sistemato così bene.
Grazie perchè mi hai dato una libertà così completa,
perchè non sono schiavo di fischi,
orologi o campanelli.
Non debole prigioniero di muri e strade.
Lasciami vivere la mia vita,
così come l'ho iniziata e dammi un lavoro
che sia all'aperto,sotto il cielo.
Fai di me un compagno
del vento e del sole
ed io non chiederò una vita
più o meno facile.
Rendimi facilmente disponibile verso il debole.
Rendimi aperto e generoso con tutti.
Io qualche volta sono carente, Signore,
quando sono in città.
Ma non lasciare mai
che di me si dica che sono insignificante o piccolo.
Rendimi onesto.Pulito come il vento,
che soffia dietro la pioggia.
Libero come il falco, che si libra,
in cerchi, nella brezza.
Dimentica, Signore,
se qualche volta io mi dimentico.
Tu sai le ragioni di ciò,
sai le cose che succedono.
Tu mi conosci più di mia madre.
Guarda le mie azioni e le mie parole
e correggimi quando sbaglio,
guidami sempre nel cammino,
che ancora devo percorrere
fino al momento del Grande Passaggio.
Milano- Luglio 1998
Sindicazione
14.01.11 @ 10:58:15
da Franco
Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!
04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia