07 Giu 2008 - 19:31:29
CAPO GIUSEPPE
Territorio originariamente appartenente ai Nez-Percès, vide le gesta di questa etnia, guidata da un personaggio di altissime qualità morali, alla quali si accompagnava una non comune abilità strategica, apertamente riconosciuta da storici e dagli stessi militari.Braccati dall’esercito, i Nez-Percès affrontarono una lunga ed estenuante marcia verso il Canada, nel tentativo di ricongiungersi agli Hunkpapa di Toro Seduto.Nel corso di tale ritirata, si scontrarono più volte con le truppe governative, ma grazie all’ acume tattico del loro Capo, riuscirono a sottrarsi alla cattura.Purtroppo la presenza di donne e di bambini rallentò questa lunga peregrinazione, tanto più faticosa in quanto effettuata durante l’inverno.La resa inevitabile avvenne quando il Canada era oramai vicino, ma purtroppo gli stenti, la fame, il freddo indussero Capo Giuseppe a terminare la propria corsa, evitando così di pagare un più alto tributo di vite umane.Toccanti le sua ultime parole: “ …… Fa freddo e non abbiamo coperte. I bambini piccoli stanno morendo. Il mio popolo, una parte di esso, è fuggito sulle colline… forse sta morendo. Voglio avere il tempo di cercare i miei figli….forse li troverò morti. Ascoltatemi capi ! Io sono stanco; il mio cuore è malato e triste. Da dove si trova ora il sole io non combatterò mai più.”Capo Giuseppe morì il 21 Settembre 1904, all’improvviso per un crisi cardiaca fulminante: il medico scrisse che era morto di “crepacuore”. Possibile che il dolore nel vedere la propria gente confinata in una riserva, abbia intaccato inesorabilmente le sue condizioni fisiche e psicologiche.Solo per completezza di esposizione mi sembra doveroso aggiungere che da qualche storico l’impresa di questo Capo è stata accostata alla famosa “Anabasi” narrata da Senofonte.Per concludere, in Idaho nacque il poeta e romanziere Ezra Pound, appartenente alla c.d. schiera dei personaggi indomiti, quasi a riprova che questo ambiente tanto selvaggio e coinvolgente abbia potuto incidere sul carattere dei suoi figli.Resta comunque il fatto che alla cultura dei Nativi Americani e, nel caso specifico, dei Nez-Percès, molti si siano rivolti solo per sottolinearne gli aspetti folcloristici, trascurandone invece i risvolti culturali e etnici.Non sono mai riuscito a spiegarmene il motivo.
Sindicazione
14.01.11 @ 10:58:15
da Franco
Bellissima descrizione, vibrante e sensibile. Complimenti!
04.11.10 @ 12:50:13
da alessandra
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia