Un calco naturale dalle infinite sfumature, dove fanno bella mostra torri calcaree di diversa altezza e dimensioni.
Affacciato ad una terrazza, ricavata nella roccia, avvertivo intenso il desiderio di potermi librare su questo immenso scenario,dalle diverse tonalità cromatiche con prevalenza per il bruno -rossastro, intervallato da strisce grigiastre.
Se il paragone non fosse troppo azzardato, direi che la prima impressione è quelle di un immensa bolgia dantesca, priva però di tanta tragicità, ma anzi pervasa da un diffuso senso di incredibile bellezza.
L'effetto luce gioca poi un ruolo determinante, disegnando, sull'arido sentiero, in un continuo alternarsi di movimenti in chiaroscuro, passaggi abbaglianti e improvvise zone d'ombre, utili tra l'altro al visitatore alla ricerca di un temporaneo riparo alla calura.
Un bianco stormo di poiane stava intanto inanellando eleganti volteggi, ora sparendo negli oscuri anfratti delle rocce, ora ricomparendo in voli radenti.
Ne invidiai la leggerezza e per un momento condivisi la loro la loro libertà: il richiamo di un mio compagno di viaggio mi riportò alla realtà.
Sindicazione
16.03.10 @ 02:44:57
da hmy316
Bellissimo e atmosferico...ehh sci
03.01.10 @ 21:07:46
da mario
Like.
07.10.09 @ 07:36:03
da Donna Talks
Giuseppe, come sono belli e commoventi i ...
23.10.08 @ 14:42:30
da Emilia
...che tristezza leggere questa cosa...mi spiace ...
17.09.08 @ 17:03:45
da miro